Alby96andClaude Opus 5 2e5a441938 Navigazione verticale e strumenti di misura nell'interfaccia
Rifa' l'impaginazione attorno a una barra verticale sul fianco sinistro che
governa insieme il contenuto principale e la colonna delle impostazioni: una
sezione, una vista, i suoi comandi. Prima c'erano due gerarchie di schede da
tenere allineate a mano; adesso ce n'e' una sola, in verticale ci sta il nome
per esteso, e la sezione scelta resta leggibile mentre si lavora - cosa che in
una fila di schede in cima si perde appena l'occhio scende sul contenuto.
Accanto a ogni voce compare il numero di avvisi che la riguardano.

L'anteprima non e' piu' il contenuto di una scheda fra le altre: resta in alto
sempre, perche' in un programma che tratta immagini l'immagine si guarda
mentre si regola qualunque cosa. Guadagna le quattro cose che la rendono utile
per giudicare e non solo per guardare. Zoom e trascinamento, perche' una
stabilizzazione sotto il pixel non si vede su un'immagine rimpicciolita per
stare in un riquadro, e da scala uno a uno in su i pixel si mostrano come sono
invece di essere interpolati. Confronto a tendina fra originale e corretto,
perche' l'unico modo di capire cosa una correzione stia facendo e' vedere
accanto ciо' che c'era prima. Campo vettoriale sovrapposto, che il motore
calcola comunque e che spiega perche' la sfocatura viene come viene,
soprattutto quando e' sbagliata. Confine delle regioni, campionato attraverso
la stessa mappatura del ritaglio cosi' resta al suo posto anche sotto una
panoramica virtuale.

Ogni sezione porta lo strumento di misura che le riguarda: striscia di provini
e pannello degli avvisi sulla sequenza, istogramma e forma d'onda
sull'esposizione, percorso ricostruito della stabilizzazione sul movimento,
piano temporale sul tempo. Sono tutte grandezze che il motore gia' calcolava e
che finivano in due numeri in fondo a una riga di stato, cioe' invisibili.

Il pilota automatico. I parametri deducibili dalle misure non si chiedono piu':
un cursore con l'indicatore auto mostra il valore scelto e il motivo, toccarlo
passa il comando all'utente, l'indicatore lo restituisce. E' lo stesso modello
che il menu dell'orientamento usava da solo, esteso a larghezza di analisi,
finestra del deflicker, lunghezza della transizione, finestra della
stabilizzazione e tetto di memoria. Non sono valori di comodo: la finestra del
deflicker viene da quattro periodi dello sfarfallio misurati
sull'autocorrelazione, quella della stabilizzazione e' la piu' corta che rende
liscio il percorso, la transizione e' meta' della distanza tipica fra i cambi.
Dove il valore giusto non si puo' misurare il direttore non inventa: restituisce
meno decisioni e lascia il cursore dov'e'.

Il riquadro sponsor sta soltanto nella scheda Esportazione, perche' quello e'
l'unico momento in cui non c'e' niente da fare e uno spazio pubblicitario non
toglie niente a nessuno; accanto a un cursore che si sta regolando sarebbe un
ostacolo. Gli annunci si leggono da una cartella locale con un listino in
formato testo, ed e' importante dire cosa NON fa: nessuna rete, nessun
identificativo, nessun clic registrato. Non e' prudenza eccessiva - un circuito
pubblicitario vero richiederebbe il suo SDK, che il vincolo sulle dipendenze
esclude, e comunque significherebbe far uscire dati dalla macchina di chi sta
montando un time-lapse. Le campagne si aggiornano copiando file; a listino
vuoto compaiono note interne; il riquadro si spegne dalle preferenze.

Aggiunge anche le preferenze dell'applicazione, distinte da quelle del
progetto, con persistenza in un file di testo scritto a mano nello stesso
spirito del resto: una riga per voce, correggibile con un editor. Il progetto
descrive come trattare questi fotogrammi, le preferenze come si comporta il
programma.

Piu' due cose piccole che pesavano: immissione numerica sui cursori, perche'
trascinare fino a 0,35 e' un esercizio di mira e non una regolazione, e
anteprima dei fotogrammi mentre vengono codificati, che non migliora il
risultato di un pixel ma cambia molto un'attesa di mezz'ora.

Verifica: 54 controlli invariati, Debug e Release puliti, tutte e sei le
sezioni ispezionate a video sulla scena di prova.

Co-Authored-By: Claude Opus 5 <noreply@anthropic.com>
2026-08-17 23:58:23 +02:00
2025-08-17 22:16:06 +02:00
2025-08-17 22:16:06 +02:00
S
Description
Applicazione per creare Time Lapse
Readme
744 KiB
Languages
C# 100%